Cerca:    
Giorno: 24/11/2017  Ora
Login Form

Username:

Password:

Circolare del 27/12/2001 n. 3537


Ministero delle Attivita' Produttive
Introduzione dell'euro - Societa' di persone, societa' cooperative e rapporti con il registro delle imprese. (N.D.R.: Emanata dal Ministero delle attivita' produttive, Direzione generale per il commercio, le assicurazioni e i servizi, Servizio centrale delle camere di commercio - Ufficio B4.)

Sintesi:

Trattasi di  circolare  esplicativa dell'uso dell'euro da parte delle societa' di persone e delle societa' cooperative.                                     

 

Testo:

  Lo scrivente  Ufficio  richiama  la  propria  circolare  6 novembre 2001, n. 3531/C, prot.  n.  514256  con la quale, con riferimento al disposto dell'art. 9 della  legge  12  novembre  2001,  n. 383 ("Primi interventi per il rilancio dell'economia") si  ricordava  che  per  le societa' di persone la delibera di  conversione degli  importi,  espressi  in  lire,  delle  quote di conferimento indicate nell'atto   costitutivo,  costituisce  un  mero  atto  interno  della societa', da adottare con semplice delibera dei soci.                        

  Dal precedente   disposto  si  ricava  la  non  obbligatorieta',  per  dette societa', della  domanda  di  iscrizione  delle quote di conferimento espresse in euro al Registro delle imprese.                                           

  Tuttavia le  camere  di  commercio  potranno  ricevere  domande  da parte di societa' di  persone  da effettuarsi con semplice presentazione del modello S2 approvato con  decreto  ministeriale 7 agosto 1998, corredato dall'intercalare P, uno per ogni socio.                                                       

  Questo Ufficio,  tramite  accordi con InfoCamere S.C.p.A., ritiene che, dato per certo  che  comunque  nel  Registro delle imprese le espressioni monetarie in lire  debbono  essere convertite in euro, che si possa effettuare una prima conversione d'ufficio,  tramite  un  software  messo  a punto dalla richiamata societa' di servizi.                                                         

  Nel certificato   camerale   apparira',  pertanto,  accanto  all'espressione monetaria in   lire,   quella   corrispondente  in  euro.  Si  tratta  di  una conversione automatica che prescinde dall'intervento della societa'.         

  Il meccanismo  sopra  descritto  entra in funzione automaticamente ed agisce nel momento in cui viene richiesto il certificato.                           

  La variazione  definitiva  nel  Registro  delle  imprese,  con  la  quale le espressioni in  lire  scompaiono  definitivamente, si avra' in occasione della prima domanda  utile  che  una  societa' di persone presentera' allo sportello camerale con l'intenzione di variare l'atto costitutivo.                      

  L'entrata in  funzione  del programma informatico avverra' entro breve tempo e comunque entro il termine del periodo della doppia circolazione monetaria.     Si rendono  necessari  anche  alcuni  orientamenti  per  quanto  riguarda il rapporto fra  euro  e  societa'  cooperative.  Per  dette societa' il capitale sociale non  e'  un  elemento costitutivo e pertanto le stesse non sono tenute a richiedere  l'iscrizione  nel  Registro  delle  imprese delle variazioni che intervengono nel   capitale  sociale.  Qualora  la  societa'  cooperativa  sia costituita per  quote  le  variazioni delle stesse costituiscono un'operazione avente valore  organizzativo  interno e pertanto non rilevano agli effetti del Registro delle   imprese.   Cio'  non  esclude,  naturalmente,  che  anche  le societa' predette  presentino  volontariamente  l'atto  di  conversione con le modalita' gia' note.                                                         

  Se il  capitale  delle  societa'  cooperative  e'  ripartito  in  azioni, la ridenominazione in   euro  del  valore  di  queste  deve  essere  intesa  come variazione statutaria   che,   quindi,  sara'  depositata  al  Registro  delle imprese, ai  sensi  dell'art. 2537 c.c.. In tal caso si procede come stabilito per le  societa'  di  capitali dall'art. 17, comma 10, del decreto legislativo n. 213  del  1998,  che  prevede la procedura semplificata da applicarsi entro il 31  dicembre  2001 allorche' si tratta della mera operazione di conversione del capitale  da  lire in euro, operazione che puo' essere effettuata dal solo consiglio di  amministrazione.  Per quanto riguarda i consorzi, seguendo anche un orientamento  del  Ministero  dell'economia e delle finanze, si ritiene che il fondo  consortile  possa  essere  assimilato  al capitale delle societa' di persone e  pertanto  che  la  conversione  dell'importo  in  euro debba essere considerato un   atto   interno,   alla  cui  adozione  si  procede  senza  le formalita' proprie  della  conversione  del capitale delle societa' per azioni o delle societa' a responsabilita' limitata.                                 

  I dettami  dell'art.  17  del  decreto  legislativo  n. 213 del 1998 saranno applicati solo  nel  caso  in cui, nell'atto costitutivo, siano previste quote dei singoli  consorziati,  allo  scopo di mantenere inalterato il rapporto fra la quota e il fondo consortile.                                              

  E' stato  sollevato  da alcune camere di commercio il quesito se nel periodo della doppia  circolazione  monetaria  (1  gennaio  -  28  febbraio  2002)  si debbano applicare  i  diritti  di  segreteria  gia'  arrotondati all'unita' di euro ma riconvertiti, a fronte del pagamento, in lire.                           Il parere,  ovviamente,  e' negativo: nel periodo in questione l'utente puo' servirsi del  pagamento  dei  diritti di segreteria sia in lire, come in euro, rispettando gli  importi  tabellari.  A  tale scopo l'ente camerale avra' cura di esporre  le  tabelle  riportando  gli importi dei diritti di segreteria (ma anche delle  tariffe,  dei prezzi vari, ecc) definiti in lire, come da decreti originali, e   in  euro  come  da  conversione  ufficiale  con  arrotondamento all'unita' di euro.                                                      



 


Torna Indietro
Il parere dei nostri esperti

Problemi di gestione ed amministrazione?
Fai una domanda.
Consulta casi e questioni.

Agenda