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Circolare INPS n. 165 del 27-10-03 su D. Interministeriale n. 32534 del 18-06-03


Proroga della concessione del trattamento straordinario di cassa integrazione in favore dei lavoratori dipendenti dalle aziende esercenti attività di pulizia presso le Ferrovie dello Stato.

Roma, 27 Ottobre 2003

Circolare n.  165

Ai Dirigenti centrali e periferici

Ai Direttori delle Agenzie

Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali

Al Coordinatore generale Medico legale e

Dirigenti Medici

e, per conoscenza,

Al Commissario Straordinario

Al Vice Commissario Straordinario

Al Presidente e ai Membri del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza

Al Presidente e ai Membri del Collegio dei Sindaci

Al Magistrato della Corte dei Conti delegato all’esercizio del controllo

Ai Presidenti dei Comitati amministratori di fondi, gestioni e casse

Al Presidente della Commissione centrale per l’accertamento e la riscossione dei contributi agricoli unificati

Ai Presidenti dei Comitati regionali

Ai Presidenti dei Comitati provinciali


Allegati 4


OGGETTO: Decreto interministeriale 18 giugno 2003 n. 32534. 

 

SOMMARIO: Proroga della concessione del trattamento straordinario di cassa integrazione in favore dei lavoratori dipendenti dalle aziende esercenti attività di pulizia presso le Ferrovie dello Stato.

Concessione del trattamento straordinario di cassa integrazione e mobilità in favore dei soci lavoratori dipendenti dalle cooperative del Consorzio nazionale tra le cooperative portabagagli, soggette alla disciplina del D.P.R. n.602/70, operanti nel settore degli appalti di servizi delle Ferrovie dello Stato.



       Premessa

Sulla G.U. n.215 del 16 settembre 2003 è stato pubblicato il Decreto interministeriale 18 giugno 2003 n. 32534 (allegato1) . Il predetto decreto ha disposto la proroga fino al 31 dicembre 2003, anche in deroga ai limiti temporali previsti dalla normativa vigente e senza soluzione di continuità, della concessione del trattamento di cassa integrazione salariale straordinaria in favore dei lavoratori dipendenti delle aziende che svolgono, su appalto delle Ferrovie dello Stato S.p.A., lavori di pulizia (art.1).

Ha inoltre stabilito, a favore dei soci lavoratori dipendenti dalle cooperative del Consorzio Nazionale fra Cooperative Portabagagli che operano su appalto della medesima società, soggette alla disciplina del D.P.R. n.602/70 ed in deroga a quanto da essa previsto, l’accesso ai trattamenti di cassa integrazione guadagni straordinaria e di mobilità per il periodo 1 gennaio – 31 dicembre 2003 (art.2) . 

Le indicazioni relative agli aspetti collegati alla erogazione delle prestazioni a favore dei predetti lavoratori sono state fornite con circolare n.155 del 22 settembre 2003, integrata dal successivo messaggio del 1 ottobre 2003 n. 852.


1. Presupposti normativi


Le previsioni contenute nel Decreto in trattazione risultano emanate ai sensi dell’art.41, comma 1, della Legge 27 dicembre 2002, n.289.  Tale norma prevede che il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, possa disporre entro il 31 dicembre 2003, in attesa della riforma degli ammortizzatori sociali ed in deroga alla normativa vigente, proroghe di trattamenti di cassa integrazione guadagni straordinaria , di mobilità e di disoccupazione speciale, già previsti da disposizioni di legge, ovvero concessioni dei predetti trattamenti, anche senza soluzione di continuità (allegato n.2).


1.1 - Proroga dei trattamenti di cassa integrazione straordinaria.


Con il Decreto in trattazione è stata autorizzata, a favore dei lavoratori dipendenti delle aziende esercenti attività di pulizia presso le Ferrovie dello Stato, interessati all’attuazione di programmi di crisi aziendale e contratti di solidarietà, la proroga del trattamento straordinario di integrazione salariale oltre i limiti temporali di cui all’art.1, comma 9, della legge 223/91 e dall’art. 7 del decreto legge n. 536/87 convertito con modificazioni nella legge n. 48/88.

Le predette imprese già classificate ai fini previdenziali con i c.s.c. 1.15.05/1.15.06 continueranno ad essere contrassegnate con il codice autorizzazione “2E” avente il significato di “aziende escluse dal versamento della contribuzione CIG ordinaria, soggetta alla disciplina in materia di intervento straordinario di integrazione salariale e di mobilità”.


1.2 -  Concessione dei Trattamenti di cassa integrazione straordinaria e mobilità.


Al fine di realizzare il recupero occupazionale dei lavoratori dipendenti delle aziende interessate al cambio di appalto nei servizi dell’indotto delle Ferrovie dello Stato, il Decreto in trattazione ha ammesso ai trattamenti di CIGS e mobilità, per il periodo 1 gennaio -31 dicembre 2003, i soci lavoratori dipendenti dalle cooperative del Consorzio Nazionale fra Cooperative Portabagagli  in regime di D.P.R. 602/70.

Di conseguenza le predette cooperative, il cui elenco sarà fornito, via e-mail, alle direzioni regionali interessate, sono tenute a versare, ai sensi di quanto disposto dall’art. 3 del Decreto in trattazione, la contribuzione fissata dall’art. 9 della Legge 407/90 ( 0,90%)  e dall’art.16, comma 2, della legge 223/91 (0,30%), per il periodo dal 1 gennaio al 31 dicembre 2003.

In proposito si rammenta che, la legge 30 dicembre 1991, n.412, all’art.25, comma 3 (allegato 3), aveva già previsto l’estensione del campo di applicazione delle disposizioni delle leggi 5 novembre 1968, n.1115 e  23 luglio 1991, n.223,  “al personale in esubero dei settori ausiliari connessi e complementari al servizio ferroviario, ovvero nel comparto della produzione e della manutenzione del materiale rotabile”. Tuttavia, in mancanza di una specifica previsione della citata legge n.412/91, da tale estensione erano rimasti esclusi i soci delle cooperative rientranti nel campo di applicazione del D.P.R. n. 602/70, in ragione della particolare disciplina previdenziale.

Pertanto, le cooperative di cui al D.P.R. n. 602/70 destinatarie del provvedimento in oggetto, già classificate ai fini previdenziali con i c.s.c. 1.15.05/1.15.06, con il codice di autorizzazione “2E” in aggiunta al codice“ 4A” (vedi circ. n.155/92), dovranno essere anche contrassegnate, per il periodo 01.01.2003 – 31.12.2003, dal codice di autorizzazione “3X”, ai fini dell’assoggettamento alla contribuzione per C.I.G. straordinaria e mobilità per i dipendenti soci ( in deroga alle disposizioni vigenti).

Resta escluso per i soci l’obbligo della contribuzione per la disoccupazione involontaria (art. 24, co.5 della Legge 24 giugno 1997 (allegato 4).     


Con riferimento alle ipotesi di cui ai precedenti punti, si confermano, infine, le disposizioni contenute nella circolare n. 155 del 10 giugno 1992  ed i chiarimenti già forniti, con messaggio n. 330 del 9 settembre 2002, in materia di classificazione previdenziale delle aziende interessate dai rinnovi degli appalti da parte delle Ferrovie dello Stato S.p.A . 


2) Regolarizzazione dei periodi pregressi.


Le aziende interessate potranno effettuare la regolarizzazione relativa ai periodi paga già scaduti (gennaio- settembre 2003) secondo quanto disposto dal Consiglio di Amministrazione dell’Istituto con delibera n. 5, approvata con D.M. 7/10/1993.

Le regolarizzazioni dei predetti periodi, effettuate entro il giorno 16 del terzo mese successivo a quello di emanazione della presente circolare, non saranno gravate da somme aggiuntive o interessi (1).

A tal fine i datori di lavoro si atterranno alle seguenti modalità: calcoleranno l’importo dovuto per la contribuzione CIGS e lo esporranno in uno dei righi in bianco dei quadri B-C del modello DM10/2, preceduto dalla dicitura ”Vers. Cigs 2003” con il codice “ M210”; calcoleranno l’importo dovuto per la contribuzione di mobilità e lo esporranno in uno dei righi in bianco dei quadri B-C del modello DM10/2, preceduto dalla dicitura “Vers. Mob 2003” con il codice “ M211 ”.

Per entrambe le ipotesi nessun dato dovrà essere indicato in corrispondenza delle colonne “numero dipendenti”, “numero giornate” e “retribuzioni” del quadro B del modello DM10/2.

Le U.d.P conto Aziende con dipendenti potranno procedere all’annullamento di  eventuali note di rettifica in presenza dell’avvenuta regolarizzazione.


IL DIRETTORE GENERALE F..F.

PRAUSCELLO                                                                 

(1) vedi circolare n.110/2001  punto1.6.

Allegato 1)


MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

DECRETO 18 giugno 2003 (GU n. 215 del 16-9-2003)

Concessione  del trattamento CIGS in favore dei lavoratori dipendenti dalle aziende esercenti attività di pulizia presso le Ferrovie dello Stato;  concessione  del  trattamento  CIGS e mobilità in favore dei soci  lavoratori  dipendenti  dalle  cooperative  di cui al Consorzio nazionale  tra  le  cooperative  portabagagli  operanti  nel  settore appalti  delle  Ferrovie dello Stato, ex decreto del Presidente della Repubblica n. 602/1970. (Decreto n. 32534).


IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

di concerto con

IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE


Vista la legge 5 novembre 1968, n. 1115, e successive modificazioni ed integrazioni;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 30 aprile 1970, n. 602;

Visto l'art. 1  del  decreto-legge  30 ottobre  1984,  n.  726, convertito, con modificazioni, nella legge 19 dicembre 1984, n. 863;

Visto   l'art.  7  del  decreto-legge  30 dicembre  1987,  n.  536, convertito, con modificazioni, nella legge 29 febbraio 1988, n. 48;

Vista la legge 23 luglio 1991, n. 223;

Visto,  in  particolare,  l'art.  1, comma 9, della stessa legge n. 223/1991;

Visto l'art. 25, comma 3, della legge 30 dicembre 1991, n. 412, che ha  esteso  l'applicazione  delle  disposizioni delle leggi 23 luglio 1991,  n.  223  e  5 novembre 1968, n. 1115, al personale dei settori ausiliari connessi e complementari al servizio ferroviario;

Visto  l'art.  3  della  legge 14 gennaio 1994, n. 20, e successive modificazioni ed integrazioni;

Visto  l'art.  41,  comma  1, della legge 27 dicembre 2002, n. 289, nella  parte  in  cui  prevede nel caso di programmi finalizzati alla gestione  di  crisi  occupazionali  ovvero  miranti  al  reimpiego di

lavoratori coinvolti in detti programmi, che il Ministro del lavoro e delle  politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, può disporre, entro il 31 dicembre 2003, concessioni, anche  senza  soluzione  di  continuità,  di  trattamenti  di  cassa integrazione guadagni straordinaria, di mobilità e di disoccupazione speciale,  che  devono  essere stati definiti in specifici accordi in sede governativa intervenuti entro il 30 giugno 2003, anche in deroga alla normativa vigente;

Visto  l'accordo  siglato in data 2 maggio 2002 presso il Ministero delle   infrastrutture   e   dei   trasporti,   alla   presenza   del Sottosegretario  del  Ministero del lavoro e delle politiche sociali,

on.  Pasquale  Viespoli, concernente il cambio di appalto nei servizi dell'indotto delle Ferrovie dello Stato, nel quale si e' convenuto di garantire  il mantenimento del posto di lavoro per tutti i lavoratori

attualmente   occupati   attraverso   il   passaggio   alle   aziende subentranti, specificamente prevedendo la possibilità dell'utilizzo degli  ammortizzatori sociali per affrontare eventuali problematiche relative   a  singoli  appalti, nonché anche  a  tutela  dei  soci lavoratori  delle  cooperative  in  regime  di decreto del Presidente della Repubblica n. 602/1970 sopra richiamato;

Visto   l'impegno di Governo,   assunto   dal  già nominato Sottosegretario  al  lavoro,  on. Pasquale Viespoli, per l'attuazione del  suddetto  accordo  del  2 maggio  2002,  a seguito di risposta a specifica interrogazione parlamentare;

Vista  la  nota  in data 7 ottobre 2002 del Consorzio nazionale fra cooperative  portabagagli  della  rete  ferroviaria  italiana, con la quale  sono  state  fornite  indicazioni in ordine al numero dei soci

lavoratori  dipendenti  da  cooperative  portabagagli  in  regime  di decreto  del  Presidente  della  Repubblica n. 602/1970, operanti nel settore   degli  appalti  delle  Ferrovie  dello  Stato,  interessati

all'utilizzo degli ammortizzatori sociali;

Vista  la  nota in data 31 dicembre 2002 del citato Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, nella quale, con espresso riferimento al  sopra  richiamato  art.  41,  comma 1, della legge n. 289/2002, e sulla  base  del sopra citato accordo del 2 maggio 2002, si evidenzia la necessità che vengano emanati provvedimenti di concessione, anche senza soluzione di continuità, del trattamento di Cassa integrazione guadagni straordinaria in favore dei lavoratori dipendenti da aziende del  settore di pulizia operanti presso le Ferrovie dello Stato, che, avendo  in  corso  di  attuazione  programmi  di  crisi  aziendale  e contratti   di   solidarietà  hanno  raggiunto  i  limiti  temporali stabiliti  dall'art.  1,  comma  9,  della  legge  n.  223 del 1991 e dall'art.  7  del  decreto-legge  n.  536  del  1987, convertito, con modificazioni,  nella  legge n. 48 del 1988, nonché provvedimenti di ammissione  ai trattamenti di CIGS e di mobilità dei soci lavoratori delle   cooperative   in  regime  di  decreto  del  Presidente  della Repubblica  n. 602/1970, al fine di agevolare i passaggi di personale all'interno delle aziende in questione e di facilitare il risanamento

delle  stesse,  con l'obiettivo finale del recupero occupazionale dei lavoratori interessati ai suddetti trattamenti;

Constatato  che, dalle note sopra citate, risulta che la platea dei lavoratori interessati alla concessione del trattamento straordinario di  integrazione  salariale e' di seicento unità e che la platea dei soci lavoratori delle cooperative in regime di decreto del Presidente della  Repubblica  n.  602,  da ammettere ai trattamenti di CIGS e di mobilità, e' di centocinquanta unità;

Ritenuto  di poter autorizzare, rispondendo entrambe le fattispecie sopra  illustrate  alle  condizioni  previste  dall'art. 41, comma 1, della  legge  n.  289/2002,  la concessione, anche senza soluzione di

continuità,  del trattamento straordinario di integrazione salariale e  l'ammissione  ai trattamenti di CIGS e di mobilità, in favore dei lavoratori  e  dei  soci lavoratori delle aziende e delle cooperative

sopra indicate;

Decreta:


Art. 1.

Per  le motivazioni in premessa esplicitate, ai sensi dell'art. 41, comma  1,  della  legge  27 dicembre  2002, n. 289, ed in deroga alla normativa  vigente  in materia, e' autorizzata, anche senza soluzione di  continuità,  e  comunque  non  oltre  il  31 dicembre  2003,  la concessione,  per  un  numero  massimo di 600 unità, del trattamento straordinario  di  integrazione  salariale  in  favore dei lavoratori dipendenti  dalle  aziende  esercenti  attività di pulizia presso le Ferrovie  dello  Stato,  interessate  al  cambio  di  appalto  di cui all'accordo  in  data  2 maggio  2002  citato  in premessa, che hanno superato  i  limiti  temporali  stabiliti dall'art. 1, comma 9, della legge  23 luglio  1991, n. 223, nonche' dall'art. 7 del decreto-legge 30 dicembre  1987, n. 536, convertito, con modificazioni, nella legge 29 febbraio 1988, n. 48.


Art. 2.

Per  le motivazioni in premessa esplicitate, ai sensi dell'art. 41, comma  l,  della  legge  27 dicembre  2002, n. 289, i soci lavoratori dipendenti  dalle  Cooperative  individuate  dalla nota del 7 ottobre 2002  del  Consorzio  nazionale  cooperative  portabagagli  citata in premessa,  operanti  nel  settore  degli appalti delle Ferrovie dello Stato  e  soggette  alla  disciplina del decreto del Presidente della Repubblica  30 aprile  1970,  n.  602,  sono ammessi, a decorrere dal 1° gennaio 2003, e comunque, non oltre il 31 dicembre 2003, in deroga alla   normativa   vigente   in  materia,  ai  trattamenti  di  Cassa integrazione  guadagni  straordinaria  e  di mobilità, per un numero massimo di 150 unità.


Art. 3.

A   decorrere   dal  1° gennaio  2003,  e  comunque  non  oltre  il 31 dicembre  2003,  le  cooperative  di  cui all'art. 2 sono tenute a versare la contribuzione prevista dalle vigenti disposizioni di legge in materia.


Art. 4.

Gli  interventi  disposti dagli articoli 1 e 2 sono autorizzati nei limiti  delle disponibilità finanziarie previste dall'art. 41, comma 1,  della  legge  27 dicembre  2002,  n. 289, ed il conseguente onere complessivo, pari ad euro 13.000.000, e' posto a carico del Fondo per l'occupazione di cui all'art. 1, comma 7, del decreto-legge 20 maggio 1993,  n.  148,  convertito, con modificazioni, nella legge 19 luglio 1993, n. 236.


Art. 5.

Ai  fini  del rispetto dei limiti delle disponibilità finanziarie, individuati   dall'art.  4,  l'Istituto  nazionale  della  previdenza sociale   é  tenuto  a  controllare  i  flussi  di  spesa  afferenti all'avvenuta   erogazione   delle  prestazioni  di  cui  al  presente provvedimento  e  a  darne  riscontro  al Ministro del lavoro e delle politiche sociali e al Ministro dell'economia e delle finanze.

Il  presente  decreto  sarà  trasmesso alla Corte dei conti per il visto e la registrazione.

Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.


Roma, 18 giugno 2003



Il Ministro del lavoro e delle politiche sociali  

Maroni 

Il Ministro dell'economia e delle finanze

Tremonti



 


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