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Legge n. 49 del 27/2/1985 (Titolo I)


Incentivi alla cooperazione (Legge "Marcora")

Riferimenti legislativi

" Legge n. 49 del 27/2/85 (Titolo I), pubblicata sulla G.U. n. 55 del 5/3/85

" D.M. del 8/11/85, pubblicato sulla G.U. n. 63 del 17/3/86

" Deliberazione CIPI n. 94 del 12/2/87, pubblicata sul S.O. n. 2 della G.U. n. 66 del 20/3/87

" D.M. del 23/12/97, pubblicato sulla G.U. n. 34 del 11/2/97

" Legge n. 208 del 30/6/98, pubblicata sulla G.U. n. 153 del 3/7/98

Destinatari/Beneficiari

Società cooperative ispirate ai principi di mutualità, iscritte nei registri delle prefetture e nello schedario generale della cooperazione e soggette alla sorveglianza del Ministero del lavoro e della previdenza sociale, ad eccezione delle cooperative di abitazione.

Le suddette cooperative, al fine dell'intervento agevolativo vengono differenziate in:

a. Cooperative con capitale investito non superiore a 500 milioni di lire;

b. Cooperative con capitale investito superiore a 500 milioni di lire;

c. Una delle seguenti tipologie di cooperative:

1-Cooperative di produzione e lavoro costituite da:

" lavoratori ammessi al trattamento della Cassa integrazione o posti in mobilità dipendenti da imprese per le quali sono stati adottati i provvedimenti previsti dalle Leggi 675/1977, 787/1978 e 95/1979;

" dipendenti da imprese sottoposte a procedure concorsuali o di liquidazione;

" dipendenti licenziati per cessazione dell'attività dell'impresa o per riduzione di personale;

" dipendenti da imprese poste in vendita o in liquidazione che intendano rilevare, in tutto o in parte, l'azienda da cui dipendono.

2. Cooperative che realizzino in tutto o in parte la salvaguardia dell'occupazione dei lavoratori delle imprese di cui al precedente punto 1 mediante l'acquisto, l'affitto, la gestione anche parziale delle imprese stesse o di singoli rami dell'impresa o di gruppi di beni della medesima, oppure mediante iniziative imprenditoriali sostitutive;

Viene riconosciuta priorità alle domande presentate da cooperative sorte da aziende in crisi (lettera c).

 

Tipologia d'impresa

Piccole e medie imprese, individuate come tali in conformità agli appositi requisiti previsti dalla normativa comunitaria e nazionale.

 

Localizzazione

Sede legale, amministrativa e produttiva nel territorio nazionale, con esclusione delle Province di Trento e Bolzano.

Durata del progetto

La durata delle agevolazioni non può superare gli otto anni per progetti di acquisto di macchinari ed attrezzature ed i 12 anni in tutti gli altri casi.

Agevolazioni

Finanziamento a tasso agevolato

Spese ammissibili

" Per i beneficiari di tipo a) le spese relative alle seguenti iniziative:

1-aumento della produttività e/o dell'occupazione mediante l'incremento e/o l'ammodernamento dei mezzi di produzione, dei servizi tecnici, commerciali e amministrativi delle imprese;

2. valorizzazione dei prodotti ai fini di una maggiore competitività sul mercato anche mediante il miglioramento della qualità;

3. razionalizzazione del sistema distributivo per adeguarlo alle esigenze del commercio moderno;

4. sostituzione delle passività finanziarie contratte per la realizzazione dei progetti di cui ai precedenti punti, in misura non superiore al 50% del totale dei progetti medesimi, purché determinatesi non oltre due anni prima della data di presentazione della domanda;

5. ristrutturazione e riconversione degli impianti, ivi compresa la formazione di scorte per un ammontare non superiore al 20% degli investimenti fissi.

" Per i beneficiari di tipo b) le spese relative alle seguenti iniziative:

1-ristrutturazione e riconversione degli impianti, ivi compresa la formazione di scorte per un ammontare non superiore al 20% degli investimenti fissi.

" Per i beneficiari di tipo c) le spese relative alle seguenti iniziative:

1-realizzazione e acquisto di impianti nei settori della produzione, della distribuzione, del turismo e dei servizi;

2. aumento della produttività e/o dell'occupazione mediante l'incremento e/o l'ammodernamento dei mezzi di produzione, dei servizi tecnici, commerciali e amministrativi delle imprese;

3. ristrutturazione e riconversione degli impianti, ivi compresa la formazione di scorte per un ammontare non superiore al 20% degli investimenti fissi

Sono ammesse le spese al netto di I.V.A. ancora da sostenere o sostenute nel biennio precedente alla data di presentazione della domanda.

Ammontare

L'importo massimo del finanziamento è di due miliardi di lire. Il finanziamento potrà coprire fino ad un massimo del 70% della spesa ammissibile, salvo per progetti di investimento localizzati in Meridione o caratterizzati da particolari esigenze finanziarie e per i quali il finanziamento può essere concesso fino a coprire il 100% della spesa ammissibile.

Tasso d'interesse

È pari al 50% del tasso di riferimento dei singoli settori interessati.

Nel caso in cui la cooperativa beneficiaria decida di integrare la domanda di finanziamento con la sottoscrizione di capitale sociale corrispondente ad almeno il 20% dell'investimento calcolato, allora il tasso applicato al finanziamento sarà pari al 25% del tasso di riferimento dei singoli settori interessati.

Durata

La durata delle agevolazioni non può superare gli otto anni (compreso un anno di pre-ammortamento) per progetti di acquisto di macchinari ed attrezzature ed i 12 anni (compresi due anni di pre-ammortamento) in tutti gli altri casi.

Modalità di rimborso

Il rimborso del prestito avviene attraverso il pagamento di rate semestrali costanti posticipate, comprensive di quota capitale e di quota interessi, che decorrono dal 1° Gennaio o dal 1° Luglio antecedente la prima erogazione con termine non successivo alla data di cessazione dell'attività della cooperativa.

Garanzie richieste

L'agevolazione viene concessa a fronte di specifiche garanzie: privilegio sugli immobili, sugli impianti e sulle loro pertinenze, sui macchinari e sugli utensili della cooperativa destinati al suo funzionamento ed esercizio.

Modalità di erogazione

L'erogazione avviene previa presentazione della documentazione di spesa in un'unica soluzione oppure a Stato Avanzamento Lavori.

Cumulabilità

L'agevolazione concessa ai sensi del presente intervento non ammette cumulabilità con altre agevolazioni per lo stesso progetto di investimento.

 

Presentazione domanda

La domanda di finanziamento agevolato deve essere predisposta in duplice copia utilizzando l'apposito modulo Mod. 7510 messo a disposizione dalla Banca Nazionale del Lavoro (BNL).

Le due copie, unitamente alla documentazione richiesta, devono essere recapitate rispettivamente:

" una alla Coopercredito S.p.A. - Sezione Speciale per il Credito alla Cooperazione, Piazza S. Bernardo, 101 - 00187 Roma (con raccomandata postale)

" e l'altra allo sportello periferico della Sezione a cui il beneficiario intende appoggiarsi per l'istruttoria.

Iter procedurale

L'istruttoria viene effettuata da Coopercredito S.p.A. - Sezione Speciale per il Credito alla Cooperazione.

La Sezione deve riscontrarne la regolarità documentale e formale, ordinando cronologicamente tutte le domande pervenute al fine di comunicare allo sportello periferico della BNL l'avvio dell'istruttoria. Tale comunicazione viene altresì inviata alle cooperative richiedenti l'agevolazione per permettere loro di mettersi in comunicazione con lo sportello istruttore.

L'istruttoria delle domande pervenute farà riferimento alle capacità di autofinanziamento e di rimborso del debito proprie del richiedente.

Una volta valutate anche le garanzie che il richiedente può offrire, il Comitato esecutivo esamina la domanda e procede al suo accoglimento ovvero al suo rigetto.



 


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