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Decreto 30 dicembre 1998 - Ministero del Lavoro e della P.S.


(in Gazz. Uff., 15 febbraio 1999, n. 37) - Modalità di accertamento e di riscossione dei contributi dovuti dagli enti cooperativi per le spese relative alle ispezioni ordinarie.

Visto il decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 14 dicembre 1947, n. 1577, modificato con leggi 8 maggio 1949, n. 285 e 2 aprile 1951, n. 302;
Visto l'art. 15 della legge 17 febbraio 1971, n. 127, che ha sostituito l'art. 8 dell'anzidetto decreto legislativo;
Visto il decreto ministeriale 8 ottobre 1973 e sue successive modificazioni;
Visto l'art. 15 della legge 31 gennaio 1992, n. 59;
Visto il decreto interministeriale 13 marzo 1992, pubblicato sulla G.U. n. 223 del 22 settembre 1992, con il quale è stata affidata ai concessionari del servizio riscossione tributi la riscossione coattiva tramite ruoli dei contributi dovuti da società cooperative per spese relative alle ispezioni ordinarie;
Ritenuto necessario procedere alla determinazione delle modalità di accertamento e di riscossione del contributo anzidetto;
Sentito, ai sensi di legge, il parere della Commissione Centrale per le cooperative;

Decreta


Art. 1

All'accertamento e riscossione del contributo di cui al presente decreto, provvedono il Ministero del lavoro e della previdenza sociale e le Associazioni nazionali di rappresentanza, assistenza e tutela del movimento cooperativo giuridicamente riconosciute, ai sensi dell'art. 5 del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 14 dicembre 1947, n. 1577, per le cooperative ad esse aderenti.

Art. 2

Il contributo dovrà essere versato entro il termine di 90 giorni dalla data di pubblicazione sulla G.U. della Repubblica Italiana del decreto che determina la misura dello stesso. Per le cooperative costituite nel corso del biennio il termine di cui sopra decorre dalla data di omologazione dell'atto costitutivo.

Art. 3

Entro il termine di cui all'art. 2 le società cooperative e loro consorzi non aderenti ad alcuna delle Associazioni nazionali giuridicamente riconosciute dovranno far pervenire alle competenti Direzioni Provinciali del lavoro una dichiarazione, predisposta secondo lo schema fac-simile allegato al presente decreto, firmata dal Legale rappresentante dell'ente e dal Presidente del collegio sindacale, ove esistente, attestante i parametri riferiti al 31 dicembre precedente l'inizio del biennio sulla base dei quali è stato determinato l'importo dovuto, con allegata copia dell'attestazione di pagamento.
Non è preclusa alle Associazione la facoltà di notificare il contributo

Art. 4

Nella determinazione del contributo tra i parametri previsti dall'art. 15 della Legge 59/92 prevarrà quello riferibile alla fascia più alta.

Art. 5

Entro 30 giorni dal termine previsto dall' art. 2, le Associazioni nazionali di rappresentanza, assistenza e tutela del movimento cooperativo trasmetteranno alle competenti Direzioni Provinciali del lavoro l'elenco degli enti cooperativi aderenti tenuti al versamento del contributo all'inizio del biennio. In detto elenco gli enti cooperativi saranno raggruppati per settore di appartenenza e, per ognuno di essi, sarà indicato il codice fiscale nonché il contributo da versare.

Art. 6

Per mancato, ritardato o insufficiente versamento le competenti Direzioni Provinciali del lavoro determineranno, per le cooperative vigilate dal Ministero del lavoro e della previdenza sociale, il contributo, con l'applicazione delle penalità stabilite dall'art. 15, comma 5, della legge 31 gennaio 1992, n. 59, sulla base dei parametri risultanti dall'ultimo documento agli atti.
Qualora entro 30 giorni dalla notifica dell'accertamento d'ufficio l'ente non avrà provveduto al pagamento, la Direzione stessa provvederà all'iscrizione a ruolo. La potestà di accertamento deve essere esercitata entro cinque anni dal termine previsto dall'art. 2. Le azioni di recupero del contributo e relative penalità potranno essere attuate anche a mezzo dell'Avvocatura dello Stato.

Art. 7

Entro 30 giorni dal ricevimento della notifica di cui al precedente art. 6, l'ente cooperativo può ricorrere, avverso la misura del contributo accertato a suo carico, al Ministero del lavoro e della previdenza sociale, chiedendone il riesame.
Sul ricorso il Ministero decide definitivamente.
Nel caso che il contributo sia stato già versato, lo stesso Ministero disporrà anche il rimborso delle somme non dovute.
La rettifica della dichiarazione di cui all'art. 3 può essere promossa d'ufficio dal Ministero del lavoro e della previdenza sociale.
Dei provvedimenti adottati sarà data comunicazione all'ente cooperativo interessato ed alla competente Direzione Provinciale del lavoro.

Art. 8

Nel caso di cooperativa aderente, il ricorso deve essere presentato entro 30 giorni dalla notifica al Ministero del lavoro che, sentita l'Associazione nazionale, stabilisce l'importo dovuto, eventualmente rettificato, dandone comunicazione sia all'ente che all'Associazione interessati

Art. 9

I contributi di pertinenza del Ministero del lavoro e della previdenza sociale saranno riscossi per il tramite della Sezione di Tesoreria Provinciale dello Stato di Viterbo mediante versamento sul c/c postale n. 11854015 intestato a: "Tesoreria Provinciale dello Stato di Viterbo Contributo L.17/2/71 n. 127 - c/o Ministero del lavoro - Direzione Generale della Cooperazione - Divisione I " o mediante ruoli.

Art. 10

Le Associazioni nazionali riconosciute di rappresentanza, assistenza e tutela del movimento cooperativo, trasmetteranno al Ministero del lavoro e della previdenza sociale, entro il 30 giugno di ogni anno, una dettagliata relazione inerente all'attività ispettiva da esse esplicata nel corso dell'anno precedente.

Art. 11

Sono abrogati il decreto dell' 8 ottobre 1973 ed ogni altra disposizione incompatibile con quelle di cui sopra.

Roma, lì 30 dicembre 1998
p. IL MINISTRO
IL SOTTOSEGRETARIO DI STATO
(Dr. Claudio CARON)



 


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