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LEGGE REGIONALE N. 23 DEL 22-05-2001


MODIFICHE ED INTEGRAZIONI ALLA L.R. 7 DICEMBRE 2000, N. 60 NORME PER LA STABILIZZAZIONE LAVORATIVA DEI SOGGETTI IMPEGNATI IN PROGETTI DI LAVORI SOCIALMENTE UTILI

ARTICOLO 3

L’art.6 della legge regionale 7 dicembre 2000, n.60 è così sostituito:

“Prosecuzione delle attività socialmente utili

1.         Agli Enti utilizzatori che consentano la prosecuzione delle  attività socialmente utili dei soggetti, di cui al comma l dell’art.5  della presente legge, la Regione Basilicata concede un contributo pari  al 50% dell’onere posto col D.Lgs. N.81/2000 a loro carico relativo al  pagamento da corrispondere agli stessi nel periodo 1° Novembre 2000 -  30 Giugno 2001.

2.         Analogo contributo può essere concesso per i lavoratori avviati  sulla base di progetti finanziati dagli enti di cui all’art.11, comma  4 del D.Lgs. 468/97 che nell’ultimo semestre 1999 siano stati assunti  a carico del Fondo per l’Occupazione.

3.         Agli enti utilizzatori che consentano la prosecuzione delle  attività socialmente utili dei soggetti di cui alle lettere a) e c)  del comma 2 dell’art.5, la Regione Basilicata concede un contributo  pari al 75% dell’importo complessivo che essi devono sostenere per il  pagamento dell’assegno da corrispondere ai soggetti in questione per  il periodo 1° novembre 2000 — 30 giugno 2001. Analogo contributo può  essere concesso per i lavoratori di cui alla lettera b) del comma 2  dell’art.5 della presente legge, relativo al periodo in cui cessa il  trattamento di indennità di mobilità di integrazione salariale.

4.         Fino al 30 giugno 2001, agli enti di cui all’art.l del D.Lgs.  n.81/2000 che attuano piani di reimpiego diretto od indiretto, ovvero  tramite imprese esterne, dei lavoratori di cui ai commi precedenti, la  Regione Basilicata riconosce un sostegno finanziario commisurato al  70% del sussidio corrisposto per un anno ai soggetti di cui all’art.5  della presente legge, per ogni unità stabilizzata con assunzione a  tempo pieno ed indeterminato o con contratto di collaborazione  coordinata e continuativa a pieno tempo con durata superiore ai 36  mesi, ai sensi delle delibere approvate dagli enti utilizzatori, in  base al comma 1 dell’art.5 del D.Lgs. n.81/2000. Per quanti attuano  piani di reimpiego successivamente alla data del 30 giugno 2001, il  sostegno finanziario è commisurato all’arco di tempo mancante alla  data del 31 dicembre 2001. Per la esternalizzazione  di servizi  affidata a società cooperative costituite all’80% da lavoratori  socialmente utili il contributo del 100% del sussidio corrisposto per  un anno ai soggetti di cui all’art.5 della presente legge è  incrementato del 50% per ogni unità stabilizzata.

            Analogo beneficio sarà concesso alle società miste costituite tra  l’ente pubblico e i lavoratori socialmente utili.

            Il sostegno finanziario è riconosciuto anche agli Enti che hanno  attuato piani di reimpiego dal 1° aprile 2000. Per le assunzioni a  tempo parziale inferiore a 30 ore settimanali l’incentivo di cui sopra  è corrisposto in misura proporzionalmente ridotto al numero delle ore  effettuate.

5.         Dal 1° luglio 2001 e fino al 31 dicembre 2001 la prosecuzione  delle attività socialmente utili può avvenire, utilizzando gli  incentivi previsti ai commi precedenti, a condizione che gli enti  utilizzatori abbiano stabilizzato almeno il 20% del totale dei  lavoratori socialmente utili impegnati direttamente, entro il  30.06.2001.”



 


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