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Premio per l’innovazione COOPNET 2.0 edizione 2010 ad Escoop

22 febbraio 2011 – Bologna – Escoop riceve il premio per l’innovazione COOPNET 2.0 – edizione 2010 - dal presidente di Legacoop Giuliano Poletti.

Premio per l’innovazione COOPNET 2.0 – edizione 2010

 

Il comunicato stampa sull’home page del sito www.legacoop.it:

 

   IMPRESE - Coopnet 2.0, premiati i vincitori

Bologna, 22 febbraio 2011 – In comune, l’aver saputo trasformare idee innovative in prodotti e servizi ad alto contenuto di tecnologia, ponendosi come veri e propri “pionieri” di quel mondo cooperativo che trova nell’innovazione una chiave per incrementare la propria competitività, indirizzandola allo stesso tempo a fini di utilità sociale. In questa chiave si è aperta la cerimonia di premiazione di Coopnet 2.0, l’iniziativa di Legacoop realizzata nell’ambito del progetto Coopernova.

Tre le realtà premiate, che hanno ricevuto i riconoscimenti dalle mani del presidente di Legacoop Giuliano Poletti. Servizi specializzati per le non autosufficienze è l’ambito di operatività di Cercat (Centro regionale di esposizione, ricerca e consulenza sugli ausili tecnici), gestito dalla cooperativa pugliese Escoop e giudicato tra le migliori esperienze italiane in un campo che dai semplici “ausili tecnici” per persone con problemi di movimento, di vista, di udito, si sta trasformando in una branca della più vasta scienza della “domotica”, una casa “intelligente” – oltre che rigorosamente priva di barriere architettoniche – dove le nuove tecnologie diventano uno strumento per migliorare la qualità della vita delle persone.

Sempre di servizi alla persona – ma sul fronte sicurezza – si occupa Coopservice, vero e proprio “colosso” del settore vigilanza privata con 14mila addetti e 10 centrali operative in tutta Italia. Qui ad avere attirato l’attenzione della giuria sono stati i servizi integrati per la “telegestione” della sicurezza: dal classico sistema antifurto all’antincendio, fino ai sistemi per la localizzazione di cose e persone basati sull’utilizzo della tecnologia GPS. Impensabile, fino a poco tempo fa, pensare a questo tipo di servizi che impongono il trasferimento di quantità enormi di dati – specialmente video – tramite l’etere. Un’evoluzione tecnologica che ha riguardato anche la sensoristica, core business, insieme allo sviluppo di software, della terza e ultima realtà premiata, la cooperativa marchigiana Spes, che ha sviluppato un “Ambient system living”, in pratica una piattaforma per gestire complessi sistemi domotici rendendo allo stesso tempo accessibile questo tipo di servizi, grazie a importanti economie di scala, anche per una normale utenza domestica.

Sullo sfondo, il progetto Coopernova, di cui l’iniziativa Coopnet 2.0 – evoluzione della precedente Coopnet – fa parte. Valorizzare l’innovazione già presente nel mondo cooperativo, quindi aprirsi ad interlocutori esterni. Questi i primi “step” di Coopernova, che da oggi propone un nuovo salto di qualità: creare una rete stabile di opportunità sul tema dell’innovazione. “Siamo partiti da un’idea, dalla convinzione che l’innovazione sia un valore – ha osservato Giuliano Poletti durante l’incontro – e attorno a questa idea abbiamo riunito tutti i soggetti che per convinzione, o anche solo per curiosità, potevano dare un contributo. Legacoop è una rete naturale di soggetti, ma anche un ‘contenitore’ che può produrre opportunità, che può agire, in sostanza, come un vero e proprio catalizzatore di reti”.

Picogrid, questo il nome del progetto di rete permanente per la valorizzazione dell’innovazione nel mondo cooperativo di cui, oggi, è stata posata la prima “pietra” in occasione della premiazione di Coopnet. Gli strumenti? Una piattaforma collaborativa on line in cui scambiarsi idee, esperienze, progetti concreti già realizzati o realizzabili. Interlocutori naturali, ovviamente, le imprese cooperative, ma anche tutti quegli enti pubblici e privati – istituzioni, laboratori di ricerca, università, imprese – che a vario titolo operano nel campo dell’innovazione. Tra questi, Telecom Italia, già partner di questa edizione del premio Coopnet e che con il progetto di “working capital” propone contratti di investimento, incubazione e preincubazione, ricerca, e a cui potranno partecipare i vincitori di Coopnet. Una partnership “forte” che si affianca alle molteplici esperienze di “reti per l’innovazione” già attive nel mondo cooperativo e che già coinvolgono istituzioni locali, atenei, imprese, laboratori di ricerca pubblici e privati.

La sfida – conclude Poletti – è selezionare le idee, selezionare le opportunità, mettere a sistema lo scambio di informazioni ed esperienze già elemento portante della cooperazione italiana”. Molte le buone ragioni, allo stesso tempo, per partire dalla domotica, un campo in cui costruzioni e servizi alla persona si fondono, ambito che meglio di altri dimostra “l’utilità sociale” dell’innovazione tecnologica. Piattaforma squisitamente virtuale, Picogrid prevede appuntamenti anche nel mondo reale: prossimo incontro in autunno, a Cooperambiente 2011.

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